Il 27 novembre scorso ha avuto luogo nella sala del Consiglio Comunale un dibattito sulle proposte di modifica del Regolamento attuativo dei Centri civici risalente al 27/7/2016.
Le modifiche già apportate in quella sede dal Consiglio Comunale non bastarono per attivare i nuovi Centri Civici, già consigli di circoscrizione e luogo della partecipazione e della consultazione democratica cittadina.
Per sbloccare la situazione Diritti al Futuro fa oggi alcune proposte su:
- Riduzione e nuova perimetrazione da 10 Centri Civici a 6, ampliandoli e accorpandoli nell’intento di cercare di creare comunità e aggregazione.
- Sistema elettivo basato sulla scelta diretta del candidato da un’unica lista. Modifica dell’elettorato passivo basato su due componenti: autocandidature e candidature selezionate
