La riflessione nasce dalla evidenza che una gran parte degli incontri sul mercato del lavoro avviene attraverso conoscenze personali fra chi cerca e chi offre lavoro. Si tratta di un fenomeno che in Italia è poco o nulla considerato e applicato nelle politiche attive del lavoro e nei processi di job placement, differentemente da quanto avviene in altri paesi, dove da tempo fa parte degli approcci innovativi introdotti nei servizi per l’impiego e nei processi di employability.
Oggi il canale più praticato da parte di chi cerca lavoro è quello della conoscenza personale, diretta o mediata da altri, del datore di lavoro. Infatti, se nel 2009 il 28.7% dei disoccupati trovava lavoro grazie ai contatti forniti da amici e parenti, nel 2012 questa percentuale è passata al 56.8, cioè si è raddoppiata.



“Una delle sfide per il futuro di Senigallia è quella di promuovere l’innovazione tecnologica”


Questo antico borgo murato fa parte delle numerose frazioni di Senigallia nelle quali è residente la metà circa dell’intera popolazione. Nonostante ciò risulta che le attenzioni di tutte le Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi 50 anni, hanno fortemente privilegiato gli investimenti nel centro storico e nella sua immediata periferia lungo la costa , senz’altro con validi motivi, ma qualcosa di più andava programmato anche per le frazioni dell’entroterra.
